[Il comunicato di rivendicazione degli attentati di Bruxelles diffuso dall’IS – Versione araba]
Come era stato anticipato in esclusiva ieri su Limesonline, il comunicato ufficiale con il quale il sedicente “Stato Islamico” (IS) ha rivendicato gli attentati di Bruxelles è stato diffuso, con il titolo, anch’esso anticipato, di “ghazwa di Bruxelles”, dall’arabo “la razzia”, “il raid” di Bruxelles.
Questo comunicato era stato anticipato sul canale della chat app “Telegram” dall’agenzia stampa affiliata all’IS e nota come “A3maq News Agency”, in cui si legge che “i combattenti dello Stato Islamico hanno compiuto questa mattina [il 22 marzo 2016, ndr] una serie di attacchi con cinture e ordigni esplosivi a Bruxelles (…) capitale del Belgio, che partecipa alla coalizione internazionale contro lo Stato Islamico”.
A seguito degli attentati, centinaia di utenti Twitter filo-IS hanno elogiato queste azioni, lanciando, come già accaduto in passato, una campagna mediatica in arabo e francese, già diventata virale su Twitter, con l’hashtag arabo “La Ghazwa di Bruxelles” (غزوة بروكسل).
La rivendicazione ufficiale di questi attentati è stata pubblicata nella serata di ieri sui principali siti web vicini all’IS, in lingua araba e francese. Il comunicato scritto è corredato di un messaggio audio prodotto dalla radio ufficiale dell’IS, Radio “Al-Bayan”, in cui una voce legge in arabo il testo del documento, tra due inni jihadisti in lingua araba.
Nel documento, intitolato: “Comunicato sulla benedetta ghazwa di Bruxelles contro il Belgio crociato”, si legge che “i soldati del Califfato hanno colpito il Belgio crociato che combatte contro l’Islam e i musulmani, seminando il terrore nei cuori dei crociati, nei loro territori”. Secondo il comunicato, i terroristi hanno colpito con ordigni esplosivi, cinture esplosive e mitragliatrici. Nella conclusione del documento, l’IS minaccia “giorni neri ai Paesi crociati alleati contro lo Stato Islamico”.
[Fonte: Twitter. In questa immagine si legge la scritta stilizzata in arabo “La Ghazwa di Bruxelles”]
[Fonte: Twitter]
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